Con l’arrivo della Pasqua il cioccolato diventerà il protagonista di molte ricette, a partire dalle intramontabili uova di Pasqua. Ma ognuno ha naturalmente gusti diversi: cioccolato al latte o cioccolato fondente? Secondo un recente studio, pubblicato sulla rivista Planta Medica, la scelta del tipo di cioccolato non è affatto banale ma può influire sull’umore.

Sono ormai noti gli effetti antidepressivi del cioccolato, anche se non si conoscono ancora i meccanismi con cui il cacao possa interferire sugli stati d’animo. Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Antwerp in Belgio i vari effetti che il cioccolato ha sull’umore possono essere classificati sottoforma di piramide, proprio come la classica piramide alimentare che tutti conosciamo.

Alla base della piramide troviamo gli effetti generali dei flavanoli che hanno la capacità di migliorare le prestazioni cognitive e il buon funzionamento della memoria. Al gradino successivo troviamo gli effetti più specifici della teobromina, contenuta nel cioccolato, che ha effetti sulla cognizione e sulla vigilanza. Salendo ancora di un gradino troviamo sostanze più specifiche del cacao, come il salsolinolo, che potrebbe essere il diretto responsabile degli effetti antidepressivi del cioccolato. Al quarto e ultimo gradino della piramide troviamo invece le proprietà sensoriali del cioccolato: grazie al suo sapore unico è considerato uno dei cibi più piacevoli al palato, il che contribuisce a migliorare il nostro umore.

Insomma, la quantità di sostanze psicoattive che influenzano l’umore è legata naturalmente alla quantità di cacao presente nel cioccolato; il cioccolato fondente ha infatti maggiori benefici sul nostro stato d’animo rispetto al cioccolato al latte. Pronti a scegliere (e realizzare) le vostre uova antidepressive?