La pasticceria è sicuramente una parte importante dell’arte culinaria, sia italiana che straniera.

In Italia abbiamo una vasta produzione artigianale di pasticceria, che si è sviluppata nel tempo e che ha portato la pasticceria italiana a livelli di eccellenza, con riconoscimenti e consensi anche a livello globale.

La presenza dei dolci in Italia è attestata fin dall’antichità, ai tempi dell’Impero Romano, anche se la pasticceria per come la intendiamo noi oggi fonda le proprie radici nel XII secolo. Nel mondo romano i dolci erano preparati con uova, farina di grano, latte, miele e vino e farciti con mandorle, fichi e noci. Una prima svolta si ebbe dopo l’anno Mille quando vennero introdotte le spezie dal mondo arabo; via libera quindi a cannella, zenzero e noce moscata nei dolci. Nel corso del Cinquecento l’evoluzione della pasticceria si lega alla disponibilità dello zucchero, inizialmente importato dall’America e poi diffuso anche nelle nostre zone. Per risalire alle torte per come le conosciamo noi oggi dobbiamo, però, attendere la fine del Seicento.

Passando dalla storia ai giorni nostri, sono davvero molti i prodotti italiani che hanno reso la nostra pasticceria conosciuta in tutto il mondo: dal panettone alla pastiera, dai baci di dama ai cannoli siciliani, dal tiramisù alla cassata… la vita della pasticceria italiana all’estero è sempre più conosciuta e in fermento dandone a noi italiani motivi di vanto.