Il miele è un ingrediente molto antico che accompagna la storia della gastronomia da secoli. Già nell’antica Roma erano numerose le preparazioni dolci che prevedevano il miele come ingrediente principale.

Per la maggiore percentuale di fruttosio, il miele ha un potere dolcificante nettamente superiore al saccarosio e può essere un valido sostituto dello zucchero nella preparazione di torte e biscotti, purché usato con il giusto dosaggio.

Nelle preparazioni a base di miele bisogna avere l’accortezza di ridurre leggermente le dosi degli ingredienti liquidi: il miele contiene già di per sé acqua che influisce sulla consistenza dell’impasto.

Bisogna poi ricordare che, quando sottoposto ad alte temperature, il miele caramellizza: glucosio e fruttosio, gli zuccheri che lo compongono, si trasformano dando al dolce un colore bruno e rendendo quindi necessario verificare sempre con attenzione i tempi di cottura.

Il miele conserva importanti caratteristiche botaniche (profumo e sapore) che ne determinano il suo aroma. Nelle preparazioni dolci è quindi fondamentale scegliere il giusto miele che non copra i sapori degli ingredienti principali, ma che crei i giusti contrasti.

Una delle tipologie di miele più adatte alla pasticceria è sicuramente il miele di acacia: leggero e delicato, il suo aroma ricorda i fiori e le mandorle. Il miele di arancio e agrumi ha un sapore aromatico e gradevole e può essere usato sia per la preparazione di dolci sia come dolcificante per creme, yogurt e panna montata. Anche il miele millefiori è adatto per la preparazione di dolci, seppure il suo sapore può risultare di volta in volta diverso essendo composto da nettari provenienti da diverse tipologie di fiori. Il miele di castagno, invece, ha un sapore intenso e un retrogusto amaro che lo rendono difficilmente utilizzabile.

Importante, infine, è scegliere sempre il miele italiano: a differenza di altri Paese, l’Italia ha una normativa molto ferrea sulla produzione di miele rendendo il prodotto Made in Italy un vero prodotto di qualità, sano e genuino e senza aggiunta di sostante estranee.